Antonio Valente lavori Firenze : Anas Gran folla alla cerimonia del suggestivo abbattimento dell’ultimo diaframma della Galleria Sparvo (canna Sud, direzione Firenze)

Gran folla alla cerimonia del suggestivo abbattimento dell’ultimo diaframma della Galleria Sparvo (canna Sud, direzione Firenze) avvenuta alla fine del luglio scorso. Di rito i saluti delle numerose autorità locali intervenute. L’ing. Sergio Bandieri, Direttore Generale di Toto Costruzioni, ha riassunto i principali dati tecnici che hanno portato, nel tempo record di otto mesi e con una media di 24 metri giornalieri, al completamento della Galleria. Evidenziando con precisi riferimenti di ingegneria storica l’evoluzione delle tecniche di scavo, a partire dalla Grande Galleria ferroviaria dell’Appennino, completata nel 1934, sono stati sottolineati gli sviluppi in termini di sicurezza e velocità di realizzazione ottenuti con la fresa “Martina”, la più grande al mondo. Non è mancato, tra la commozione generale, il commosso ricordo della figura carismatica e profondamente umana di Ulisse Beozzo, rispettato capocantiere della fresa “Martina” recentemente scomparso. Il dott. Alfonso Toto, Amministratore Delegato di Toto Costruzioni Generali ha, quindi, precisato il ruolo primario delle imprese italiane che, in collaborazione con altre società europee come Herrenknecht (costruttrice della fresa), sono in

Lo sviluppo della progettazione delle gallerie stradali di Antonio Valente ANAS

nell’ambito delle normative vigenti per la sicurezza e per le caratteristiche geometriche e funzionali. Antonio Valente – ANAS Vicedirettore Direzione Centrale Progettazione

Lo sviluppo della progettazione delle gallerie stradali in ANAS nell’ambito delle normative vigenti per la sicurezza e per le caratteristiche geometriche e funzionali Antonio Valente – ANAS

Vicedirettore Direzione Centrale Progettazione

L’utilizzo del sottosuolo nella realizzazione delle infrastrutture stradali ha vissuto negli ultimi decenni un progressivo sviluppo dovuto sia al costante aggiornamento normativo in materia di sicurezza stradale, sia alla maggiore attenzione all’ambiente ed agli impatti che su di esso ricadono in seguito alla costruzione di nuove viabilità. In particolare, la maggiore fruibilità del sottosuolo ha permesso il diffondersi di una concezione moderna delle infrastrutture stradali, come strumento fondamentale di sviloppo economico e sociale nel rispetto dell’ambiente.

La preferenza all’utilizzo del sottosuolo, rispetto al territorio in superficie, rientra in un concetto di infrastrutturazione sostenibile, ove la progettazione tende ad armonizzare le istanze di tutela e valorizzazione del paesaggio con quelle più complessive di riqualificazione e sviluppo di un territorio.

Strettamente legato al maggiore sviluppo di tracciati in sotterraneo, il tema della sicurezza delle gallerie stradali ha, nel tempo, assunto un  ruolo di primaria importanza, anche a seguito delle conseguenze disastrose che gli incidenti in galleria hanno procurato ed il relativo impatto emotivo sull’opinione pubblica. Dopo i tragici incidenti accaduti nei trafori del Monte Bianco e del Tauri, i principali paesi europei hanno intrapreso una serie di azioni legislative incentrate sul problema della sicurezza in galleria.

Analizzando i dati di Figura 1 relativi al numero di incidenti mortali nelle gallerie stradali dal 1949 ad oggi, si nota un forte incremento di episodi avvenuto negli ultimi venti anni (Figura 2), ciò è dovuto sia all’aumento dei volumi di traffico, in special modo di mezzi pesanti, avvenuto dall’epoca delle realizzazioni ai giorni nostri, sia alla vetustà delle dotazioni impiantistiche e di sicurezza presenti nelle gallerie realizzate fino agli anni ’80.

In tale contesto, l’Italia è stata una delle prime nazioni europee a riconoscere le gallerie come un luogo a maggior rischio per la circolazione stradale e nel settembre 1999, l’ANAS rendeva nota la Circolare 7735/99, che affrontava in maniera tecnica il problema della sicurezza in galleria. Parimenti il Ministero dei Lavori Pubblici emetteva, a dicembre dello stesso anno, la Circolare n. 7938 “Sicurezza della circolazione nelle gallerie stradali con particolare riferimento ai veicoli che trasportano materiali pericolosi”.

La Circolare disponeva inoltre agli enti proprietari o concessionari di censire, classificandole, le gallerie di propria competenza.

Nel Giugno 2001 il Ministero dei Lavori Pubblici emanava il Decreto Ministeriale “Sicurezza nelle gallerie stradali” che rivedeva le indicazioni già contenute nella Circolare n. 7938, inoltre indicava agli enti proprietari e concessionari di adoprarsi per effettuare un programma di adeguamento degli impianti di illuminazione delle gallerie alle indicazioni contenute nelle istruzioni tecniche CIE 88-1990.

Il 29 aprile 2004 il Parlamento Europeo adottava la Direttiva 2004/54/CE “Requisiti minimi di sicurezza per le Gallerie della Rete Stradale TransEuropea (TERN)” cui tutti gli stati membri avrebbero dovuto attenersi in tema di sicurezza nelle gallerie stradali.

La Direttiva auspicava inoltre che le indicazioni fossero estese gradualmente anche a strade che non fanno parte della rete transeuropea.

Il Decreto Legislativo italiano 264/06 che recepisce la Direttiva 2004/54/CE individua gli obiettivi di sicurezza da perseguire ed identifica un insieme di parametri di sicurezza da considerare, fissando gruppi di requisiti minimi di sicurezza da soddisfare.

Per quanto riguarda la Rete TERN, in Italia, sono attualmente in esercizio n° 517 gallerie stradali per una lunghezza totale di circa 600 Km (

Figura 3 e Figura 4).



Date of accident
Name of tunnel country Lenght of tunnel (m) Vehicles involved casualty
22/06/2004 Naxberg Tunnel Switzerland 515 1 car and one truck 1 injured (car driver)
14/04/2004 Baregg Tunnel Switzerland 1080 1 car and one truck 1 dead, 1 injured
25/03/2004 St-Gotthard Tunnel Switzerland 16920 1 coach no injury
03/03/2004 Bargias Tunnel (A13) Switzerland 416 trailer truck none
21/02/2004 Frejus Tunnel France/Italy 12870 1 truck fire (brakes) none (30 people in shelters)
10/02/2004 Trojane Tunnel Slovenia 2900 diesel powered air compressor fire fighting difficulties due to smoke
18/01/2004 Dulling Tunnel France 1550 1 bus none
20/12/2003 “Golovec”Ring Tunnel,Lubijana Slovenia 700 1 bus with 50 passengers ?
10/11/2003 Floyfjell Tunnel Norway 3100 1 car none
25/09/2003 Mont-Blanc Tunnel France 11600 none 2 injured (with  intoxication)?
25/07/2003 Locica Tunnel Slovenia 771 1 truck none
24/07/2003 Prudential Tunnel, Boston France 184 1 “empty” bus none
15/05/2003 72 – France France 1591 hgv + car 1 slighty injured
03/11/2002 Homer Tunnel New Zeland 1200 bus 4 injured (smoke inhalation)
07/06/2002 52 – Interior Tube – France France 660   2 injured
02/06/2002 80 – North Tube – France France 1836   no victim
20/03/2002 Valderoy Tunnel Norway 4200 bus no victim
02/03/2002 Ostwaldiberg Tunnel Austria   one car in fire after crash 1 dead
18/01/2002 Tauern Tunnel Austria 6400 1 lorry no victim
24/10/2001 Saint Gotthard Tunnel Switzerland 16920 two hgvs (initial phase) 11 deaths
17/10/2001 Guldborgsund Tunnel Denmark 460   5 dead, 6 injured
10/07/2001 Tauern Tunnel Austria 6400 two provate cars no victim
28/05/2001 Prapontin Tunnel Italy     14 intoxicated
27/11/2000 Laerdal Tunnel Norway 24500   no casualties
28/09/2000 Oslofjord Norway 7200 truck no victim
24/08/2000 Saukhopf Tunnel Weinham Germany 2700 car no victim
20/07/2000 Frejus Tunnel France 12870 trick fire no victim
04/08/2000 Toulon Tunnel (Town Center) France (SMALL) tank truck fire driver injured (burns)
14/07/2000 Seljestad Tunnel Norway 1272   6 injured
29/05/2000 Cross Harbor Tunnel Hong-Kong 2000   no victim
01/02/2000 Toulon Tunnel France 2969   no victim
30/08/1999 Munich Candid Tunnel Germany 252   no victim
29/06/1999 Olso Fjord Tunnel Norway 7200   2 deaths (firemen), 15injured
24/03/1999 Mont-Blanc Tunnel France/Italy 11600 23 hgvs, 1 van, 9 cars, 1 fire-engine vehicle, one emergency car, 1 motorcycle 39 deaths
08/09/1998 Gleinhalm Tunnel Austria 8300 1 double deck bus  
31/10/1997 Saint Gotthard Tunnel Switzerland 16300   no victim
17/09/1997 St Gotthard Switzerland 16920   no victim
21/08/1996 Ekeberg Tunnel Norway 1600 1 line bus  
10/04/1995 Pfander Tunnel Austria 6700 1 lorry, 1 van, 1 car 3 deaths, 4 injures
24/01/1995 Hitra Tunnel Denmark 5600   no victim
15/10/1994 Kingsway Tunnel (Mersey) United Kingdom 2000   no victim
05/07/1994 St Gotthard Switzerland 16300 1 lorry + trailer no victim
14/04/1994 Castellar Tunnel (Nice) France 570   no victim
27/02/1994 Huguenot Tunnel South Africa 3910 bus 1 death, 28 injured
01/06/1993 Hovden Tunnel Norway 1300   5 injured (in collision)
11/01/1990 Mont-Blanc Tunnel France/Italy 11600   no victim
18/05/1989 Brenner Tunnel Switzerland 1236   2 deaths, 9 injures (tox)
15/05/1987 Munden Tunnel Germany >1200   no victim
30/12/1986 Herzogberg Austria ?   no victim
09/09/1986 L’arme Tunnel France 1105   3 deaths, 5 injured
03/02/1983 Frejus Tunnel France/Italy 12870 1 truck 1 slightly injured
FEB-83 Pecorile Tunnel Italy 600   8 dead, 22 injured
15/07/1980 Sakai Tunnel Japan 459   5 dead, 5 injured
17/04/1980 Kajiwara Tunnel Japan 740 1 light truck (4t9 + 1 hgv (10t) 1 dead
11/07/1979 Nihonzaka Tunnel Japan 2045 127 trucks + 46 cars 7 dead, 2 injured
11/08/1978 Velsen Tunnel Netherlands 770 2 trucks, 4 cars 5 dead, 5 injured
21/09/1976 San Bernardino Switzerland 6600   no victim
11/08/1976 B 6 Motorway Tunnel France 430 1 truck 12 intoxicated
03/051974 Chesapeake By Brige Tunnel Usa ?   no victim
01/10/1970 Wallace Tunnel Usa (Alabama I-10) 1000   no victim
31/08/1968 Moorflet Tunnel Germany 243 1 truck + trailer no victim
01/01/1965 Blue Mountain, Pa, Turnpike Usa ?   no victim
13/05/1949 Holland Tunnel Usa 2250 10 truck + 13 cars 66 people intoxicated

Figura 1

 Figura 2: incidenti occorsi nelle gallerie di tutto il mondo dal 1949.

Gallerie Fornice doppio N° Fornice unico N° Totale tratte in galleria N° Totale gallerie N° Sviluppo totale km
già in esercizio al 30 aprile 2006 243 31 274 517 608,7
con progetto già approvato al 30 aprile 2006 7 (1)          2° fornice già in esercizio 7 15 16,5

Figura 3: Gallerie della rete TERN presenti in Italia.

Gestore N° gallerie
ANAS S.p.A. 74
Ativa S.p.A. 4
Autocamionale della Cisa S.p.A. 8
Autostrada dei Fiori S.p.A. 42
Autostrada del Brennero S.p.A. 8
Autostrada Torino-Savona S.p.A. 7
Autostrade meridionali S.p.A. 2
Autostrade per l’Italia S.p.A. 203
Consorzio per le Autostrade Siciliane S.p.A. 69
RAV Raccordo Autostradale Valle d’Aosta S.p.A. 18
Salt S.p.A. 28
Sitaf S.p.A. 14
Società Autostrada Tirrenica S.p.A. 2
Società Autostrade Valdostane S.p.A. 7
Strada dei Parchi S.p.A. 31
Totale 517

Figura 4: Gestori delle gallerie della rete TERN in Italia.

Per quanto riguarda invece la totalità delle gallerie in esercizio sulle strade di competenza ANAS, risultano n° 1019 gallerie per una lunghezza totale di circa 610 Km ; di queste n° 725 sono gallerie a singolo fornice (bidirezionali) e n° 294 a doppio fornice (unidirezionali) (

Figura 5). Le gallerie bidirezionali sono quelle che presentano le maggiori criticità dal punto di vista della gestione della sicurezza rappresentando per l’Anas oltre il 70% dello sviluppo complessivo di gallerie naturali attualmente in esercizio.

RIEPILOGO GALLERIE SU STRADE ANAS IN ESERCIZIO
Compartimento N° gallerie a 2 fornici N° gallerie a 1 fornice N° gallerie totali Lunghezza totale gallerie (m)
Abruzzo 1 39 40 24298
Uff. speciale Palermo 29 3 32 25002
Basilicata 18 42 60 23473
Calabria 7 116 123 37376
Campania 2 65 67 21948
Emilia Romagna 10 20 30 24560
Friuli 7 21 28 15966
Lazio 9 14 23 26627
Liguria 0 34 34 18275
Lombardia 47 88 135 137220
Marche 19 26 45 30386
Molise 2 33 35 17974
Piemonte 3 37 40 12629
Puglia 2 20 22 15016
Uff. speciale Cosenza 79 0 79 55727
Sardegna 15 40 55 36857
Sicilia 3 63 66 16456
Toscana 21 21 42 23647
Umbria 18 6 24 25088
Valle d’Aosta 0 25 25 5165
Veneto 2 12 14 16470
Totali 294 725 1019 610160
NB: La lunghezza tiene conto delle gallerie a doppio fornice (l=l*2)
Fonte: Catasto ANAS

Figura 5: distribuzione per Regione delle Gallerie su strade ANAS.

L’ANAS nel novembre 2006, recependo il DLGS 264/06, ha emesso un documento con Circolare n° 17/06 “Linee Guida per la progettazione della sicurezza nelle Gallerie Stradali” che rendeva pratica l’applicazione del Decreto, dettagliando analiticamente i requisiti minimi impiantistici e strutturali, fornendo i criteri di uniformità ed omogeneità essenziali per gestire i controlli dalle Sale Operative e descrivendo analiticamente il modello di Analisi di Rischio definito dalla legge.

Le Linee Guida, ottemperando alle normative vigenti specifiche e in particolar modo al Decreto Ministeriale del 5/11/2001 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti regolante le norme geometriche e funzionali per la costruzione delle strade, individuavano un approccio sistemico nella formulazione dei contenuti per la progettazione o l’adeguamento della sicurezza nelle gallerie, fissando le condizioni di applicazione e dettagliando gli obiettivi da perseguire.

Il testo, inteso come manuale per la buona progettazione della sicurezza nelle gallerie stradali, estende gli ambiti del DLGS, che si applica nelle tratte dei corridoi europei della rete TERN, e descrive le modalità progettuali per la messa in sicurezza delle gallerie ANAS già in esercizio o di futura realizzazione su qualunque tratta.

I punti qualificanti del documento sono:

  • la definizione di una metodologia di analisi di rischio
  • le tipologie degli interventi per la sicurezza delle gallerie stradali
  • i requisiti minimi della sicurezza nelle gallerie stradali
  • i criteri progettuali delle tipologie degli interventi
  • le caratteristiche prestazionali dei materiali utilizzati.

Con l’inserimento di una metodologia di analisi di rischio si è voluto definire uno strumento che caratterizzi la galleria stradale evidenziandone i fattori di rischio e che possa fornire eventuali livelli o condizioni di sicurezza equivalente. In particolare, nelle gallerie esistenti, vi possono essere casi limite che non è possibile trattare con un approccio di tipo sistemico; in queste situazioni si potranno avere, quindi, soluzioni “ad hoc” giustificate da una analisi di rischio specifica.

E’ importante sottolineare il rilevante lavoro svolto nella redazione delle linee guida per la omogeneizzazione ed integrazione di tutte le norme preesistenti inerenti la sicurezza in galleria, di ordine nazionale ed europeo, emanate in date diverse, con strumenti legislativi differenti e che presentavano, in alcuni casi aspetti di incoerenza.

In questi anni vi è stata una continua applicazione delle Linee Guida, non esclusivamente in ambito ANAS, con riconoscimenti importanti  sia in campo nazionale che internazionale.

Lo “standard ANAS”, inteso come l’insieme compiuto di definizioni, dettagli e sistemi, è normalmente applicato e accettato da tutti gli addetti del settore sicurezza in ambito infrastrutturale stradale.

L’applicazione del documento che, ricordiamo, tratta di sistemi condizionati da una forte evoluzione ed innovazione, ha evidenziato la necessità di aggiornarne il livello tecnologico. Inoltre, il testo iniziale, rivolto principalmente alle nuove infrastrutture presentava l’esigenza di essere integrato con una sezione specifica rivolta a quelle già in esercizio.

Si è sentita, quindi, l’esigenza di una revisione ed integrazione delle Linee Guida, anche alla luce delle vigenti normative. Ciò posto, tenendo anche conto dell’attività di sperimentazione sviluppata da ANAS, nonché dell’esperienza maturata attraverso i risultati dell’applicazione pratica e, con l’obiettivo di rendere più agevole la lettura del testo, si è provveduto a rivisitare il suddetto documento e ad emanare una nuova edizione redatta da un apposito gruppo di lavoro di tecnici interni ad ANAS (Figura 6).

Figura 6: schema temporale dell’entrata in vigore delle diverse norme riguardanti la progettazione stradale.

Le nuove Linee Guida ANAS per la progettazione della sicurezza nelle gallerie stradali, emesse il 09/12/2009 con Circolare n° 0179431-P, sono state revisionate secondo le ultime normative tecniche e tenendo conto delle innovazioni tecnologiche intervenute sulle dotazioni impiantistiche, delle sperimentazioni ed esperienze maturate negli ultimi anni da ANAS. Il nuovo documento affronta inoltre le problematiche legate alle gallerie esistenti che sono oggi oggetto di consistenti interventi finalizzati al raggiungimento degli standard di sicurezza attesi, nonché dettaglia la documentazione di sicurezza richiesta per tutte le gallerie dalla Commissione Permanente Gallerie del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici con l’introduzione della nuova figura del Responsabile Sicurezza Gallerie, nominato dagli Enti proprietari.

Il testo delle nuove Linee Guida è organizzato secondo quattro principali capitoli:

  • Il progetto della sicurezza
  • Documentazione della Sicurezza
  • Standard ANAS Nuove Costruzioni
  • Standard ANAS Gallerie Esistenti.

Nel primo capitolo si illustrano i contenuti ed i metodi per la redazione del progetto della sicurezza sia per le gallerie nuove che per le gallerie esistenti. In questo ambito viene dettagliata la metodologia di analisi di rischio. Nel secondo capitolo viene dettagliata la Documentazione della Sicurezza, richiesta per tutte le gallerie dalla Commissione Permanente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Nel terzo capitolo viene dettagliato lo standard ANAS per le nuove gallerie suddividendole in, Singola canna e traffico bidirezionale e Doppia canna e traffico unidirezionale. Nel quarto capitolo infine viene dettagliato lo Standard ANAS per le Gallerie Esistenti, individuando le Misure Strutturali (numero di canne e di corsie, caratteristiche geometriche della struttura galleria, banchine, uscite di emergenza, piazzole di sosta, sistema di drenaggio) e le Misure Impiantistiche necessarie per la messa in sicurezza.  

Si ritiene utile sottolineare che le Linee Guida sono un importante riferimento per i Corsi di Formazione per i Responsabili della Sicurezza delle Gallerie Stradali che l’ANAS ha svolto e sta svolgendo.

Le nuove Linee Guida, inoltre, insieme alla nuova Circolare n° CDG-0179456-P del 09/12/2009 sulle “Caratteristiche Geometriche e Funzionali delle Gallerie Stradali”, hanno fornito omogeneità e sistematicità nelle nuove progettazioni impiantistiche delle gallerie, permettendo una maggiore efficienza degli interventi ed una ottimizzazione dei costi, individuano un approccio sistemico nella formulazione dei contenuti per la progettazione o l’adeguamento della sicurezza nelle gallerie, fissando le condizioni di applicazione e dettagliando gli obiettivi da perseguire.

L’importanza degli obiettivi di efficienza ed ottimizzazione menzionati, risultano evidenti se si analizza, la distribuzione percentuale dei costi di realizzazione e messa in sicurezza di una galleria bidirezionale di notevole estensione (rappresenta la situazione peggiore dal punto di vista della sicurezza); notiamo infatti che i costi degli impianti e delle opere connesse alla sicurezzadella sicurezza raggiungono quasi il 25% – 30% del costo complessivo dell’opera civile (Figura 7), tale incidenza risulta fortemente incrementata rispetto alle progettazioni precedenti al 2005.

Figura 7. Percentuali di costo per la realizzazione e la messa in sicurezza di una galleria bidirezionale di notevole estensione

La circolare sulle “Caratteristiche geometriche e funzionali delle gallerie stradali” risponde anche all’esigenza di regolamentare ed omogeneizzare le sagome interne delle gallerie con le relative dotazioni impiantistiche, di sicurezza, di segnaletica, di drenaggio e di dotazioni varie infrastrutturali a seguito delle varie normative intervenute, in primis il Decreto Ministeriale 5.11.2001 “Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade”. L’entrata in vigore di tale Decreto, ha rappresentato l’inizio di una nuova concezione progettuale in campo stradale, i cui principali effetti sulla elaborazione tecnica delle opere in sotterraneo si possono così sintetizzare:

  • Miglioramento degli standard di sicurezza;
  • Adattabilità del tracciato al territorio subordinata al pieno rispetto dei criteri geometrico-dinamici; la necessità di permettere maggiori velocità di percorrenza nei collegamenti stradali determina inoltre dei tracciati maggiormente lineari con un progressivo abbassamento delle livellette stradali. Da questo si determina che nelle nuove progettazioni aumenta il numero di gallerie ed il loro sviluppo longitudinale;
  • Incremento delle dimensioni trasversali delle gallerie naturali per il mantenimento della sezione stradale in galleria;
  • Ulteriori eventuali allargamenti dovuti alle accresciute problematiche di visibilità in curva in seguito al mutato criterio di attribuzione delle velocità di progetto sugli elementi circolari che rispetto alla normativa CNR risultano incrementate;
  • Maggiore attenzione alle problematiche ambientali attraverso la limitazione delle pendenze longitudinali in galleria;

Conseguentemente, per soddisfare tutte le esigenze sopravvenute in seguito al nuovo quadro normativo di riferimento l’area della sezione trasversale delle gallerie ha subito mediamente un incremento valutabile tra il 45 e il 60% della superficie con evidenti e rilevanti conseguenze tecniche ed economiche (Figura 8).

Figura 8. Sagome interne definite dalle circolari n°157/79 e n° 33/05 e successiva

L’aumento della sezione di intradosso, dovuta prevalentemente al rispetto dei franchi verticali ed al mantenimento delle banchine anche in galleria, per le gallerie bidirezionali lunghe (singola canna) è in parte dovuto anche all’inserimento di vie di fuga pedonali e/o carrabili; tali via di fuga vengono normalmente ricavate, ove non sia possibile uscire direttamente all’aperto (gallerie parietali), all’interno della sezione di scavo e quindi vengono poste o in arco rovescio o in calotta, o in apposita galleria al lato della galleria principale. Tali opere necessitano inoltre di notevoli dotazioni impiantistiche per la ventilazione e lo smaltimento dei fumi in caso di incendio; la realizzazione di appositi controsoffitti per l’aspirazione dei fumi determina inoltre la necessità di avere grandi spazi in calotta con ulteriore incremento della sezione di scavo.

Tutto ciò premesso, si può comprendere quanto le nuove modalità di progettazione, applicate per tutte le gallerie di nuova costruzione a partire dal 2005, stiano influendo sulla progettazione delle infrastrutture stradali.

Attualmente l’ANAS ha in costruzione o di prossimo avvio dei cantieri, circa 200 Km di gallerie[1], (considerando anche l’estensione della doppia canna) come illustrato in Figura 9.

Descrizione Nome galleria Lunghezza (m.) Lunghezza sec. canna (m.) Tipologia
SS 125 Terra Mala – Capo Boi. 2° Tronco 2° Lotto Is Istellas 212,00   Canna unica C1
Murtineddu 2590,00   Canna unica C1
Marapintau 1290,00   Canna unica C1
SS 4 Salaria (Micigliano-Gole del Velino) 1° lotto San Quirico 890,00   Canna unica C1
San Angelo 140,00   Canna unica C1
E78 GR-SI lotto 10 La Palazzetto 311,00   Una canna B
Case Basse 354,00   Una canna B
Ex SS429 Variante di Certaldo Fogneto 1 402,00   Canna unica C1
Fogneto 2 459,00   Canna unica C1
Marcignano 797,00   Canna unica C1
E78 – TRATTO 1°  GROSSETO – SIENA
LOTTI  5 – 6 – 7 – 8
Poggio terriccio 480,00   Una sola canna B
Casal di Pari 1700,00   Una sola canna B
Greppoli 182,00   Una sola canna B
COAQ05 (Piana di campo Felice-Altipiano Delle Rocche) Serralunga 1251,00   Canna unica F2
SS 652 Variante Quadri San Marco 425,00   Canna unica C1
DIRETTRICE: CIVITAVECCHIA – ORTE – TERNI – RIETI Valnerina 3625,00   Canna unica C1
Tescino 1200,00   Canna unica C1
Svincolo Valnerina 932,00   Canna unica C1
SS 77 Foligno Pontelatrave – Maxilotto 1 – Sub. 1.2 Belfiore 1100,00 1100,00 Doppia canna B
Pale 2100,00 2100,00 Doppia canna B
Muccia 2200,00 2200,00 Doppia canna B
Maddalena 670,00 670,00 Doppia canna B
La Rocchetta 980,00 980,00 Doppia canna B
SS 77 Foligno Pontelatrave – Maxilotto 1 – Sub. 2.1 Sostino 2830,00 2830,00 Doppia canna B
La Franca 1075,00 1075,00 Doppia canna B
Cupigliolo 2100,00 2100,00 Doppia canna B
La palude 1200,00 1200,00 Doppia canna B
Varano 3450,00 3450,00 Doppia canna B
Serravalle 1341,00 1341,00 Doppia canna B
Bavareto 1670,00 1670,00 Doppia canna B
  Maxilotto 2 Quadrilatero Marche Umbria – SS 76 sub lotto 1.1.a Collalto 188,00 188,00 Doppia canna B
Le Silve 1 171,00 125,00 Doppia canna B
Le Silve 2 673,00 652,00 Doppia canna B
Madonnella 516,00 455,00 Doppia canna B
Valico di fossato 2343,00   Una sola canna B
Serafico 457,00   Una sola canna B
Campodiegoli 555,00   Una sola canna B
Cancelli 380,00   Una sola canna B
Maxilotto 2 Quadrilatero Marche Umbria – SS 76 sub lotto 1.1.b Albacina 655,00   Una sola canna B
Sassi Rossi 1305,00   Una sola canna B
Valtreara 846,00   Una sola canna B
Gattuccio 311,00   Una sola canna B
Gola della Rossa 3766,00   Una sola canna B
Maxilotto 2 Quadrilatero Marche Umbria – SS 318 San Gregorio 1128,00 1071,00 Doppia canna B
Colle Maggio 792,00 792,00 Doppia canna B
SS 27 Etroubles Saint Oyen 3950,00   Canna unica C2
SS 24 del Monginevro Claviere 1336,00   Canna unica C2
SS 337 della Valle Vigezzo Paiesco 1275,00   Canna unica C1
SS 340 Regina  Cima Porlezza Albogasio 3271,00   Canna unica V CNR 80
SS39 Del passo di Aprica Corteno Golgi 210,00   Canna unica C2
S. Sebastiano 370,00   Canna unica C2
SS 42 “del Tonale e della Mendola” Sellero 5069,00   Canna unica C1
Capo di ponte 1866,00   Canna unica C1
SS 13 Pontebbana Galleria naturale 1147,00   Canna unica C2
SS 1 Aurelia Viabilità di accesso all’hub portuale di Savona Grana 188,00   Canna unica C1
Basci 530,00   Canna unica C1
San Paolo 2051,00   Canna unica C1
Cappuccini 1125,00   Canna unica C1
Viabilità di accesso all’hub portuale di La Spezia Pelizzarda 900,00   Canna unica C1
Felettino 1 763,00   Canna unica C1
Felettino 3 239,00   Canna unica C1
Fornaci 428,00   Canna unica C1
Fornaci 4 156,00   Canna unica C1
SS 28 Variante all’abitato di Pieve di Teco Pieve di Teco 1800,00   Canna unica C1
SS 1 Aurelia bis completamento San Lazzaro Sanremo centro San Giacomo 1563,00   Canna unica C1
SS 63 “Valico del Cerreto” Lavori di completamento della variante in Comune di Casina Mulino del Vaglio 303,00   Canna unica C1
del Bocco 669,00   Canna unica C1
Lavori di variante all’abitato di Vittorio Veneto S.Augusta 1500,00   Canna unica C1
SS 212 Fortorina Cerzone 900,00   Canna unica C1
San Pietro 199,00   Canna unica C1
Fuciello 560,00   Canna unica C1
Monteleone 920,00   Canna unica C1
Itinerario Agrigento – Caltanissetta A19-SS 640 Porto Empedocle Caltanisetta 4053,00 4053,00 Doppia canna B
San Filippo 200,00 200,00 Doppia canna B
Papazzo 740,00 740,00 Doppia canna B
Cozzo Garlatti 219,00 219,00 Doppia canna B
SS 117 Centrale Sicula loto B4/b Coniglio 988,00   Canna unica C2
Portella San Martino 340,00   Canna unica C2
SS 106 Jonica Megalotto 1 Epizefhyrii 1897,00 1897,00 Doppia canna B
Zucco 376,00 376,00 Doppia canna B
Gerace 657,00 657,00 Doppia canna B
Trigoni 903,00 903,00 Doppia canna B
Timpa di pantaleo 408,00 408,00 Doppia canna B
Pergola 562,00 562,00 Doppia canna B
Limbia 500,00 500,00 Doppia canna B
SS 106 Jonica Megalotto 2 Piscopio 1 671,03 669,09 Doppia canna B
Piscopio 2 601,27 568,45 Doppia canna B
Manche di Castello 352,95 320,89 Doppia canna B
Fiasco 521,03 482,62 Doppia canna B
Baldaia 1 187,33 190,43 Doppia canna B
Baldaia 2 460,00 451,00 Doppia canna B
Girella 386,80 393,43 Doppia canna B
Sellara 704,89 712,66 Doppia canna B
Santa Maria 1267,70 1313,11 Doppia canna B
Tiriolello 639,32 580,90 Doppia canna B
Bellino 877,53 915,81 Doppia canna B
SA-RC 2° Macrolotto Cerreta 660,00 660,00 Doppia canna
Scargilelle 200,00 200,00 Doppia canna
Deruitata 330,00 330,00 Doppia canna
Casalbuono 1700,00 1700,00 Doppia canna
Tempa Ospedale 440,00 440,00 Doppia canna
Pertusata 480,00 480,00 Doppia canna
Renazza 930,00 930,00 Doppia canna
Bersaglio 175,00 175,00 Doppia canna
Sirino 540,00 540,00 Doppia canna
Varcovalle 228,00   Una canna
Naturale 1 470,00 470,00 Doppia canna
SA-RC 3° Macrolotto Parte 1 Serra Rotonda 3740,00 3740,00 Doppia canna
Sardina 2 160,00 160,00 Doppia canna
Costa del Monte 730,00 730,00 Doppia canna
SA-RC 3° Macrolotto Parte 3 Campotenese 450,00 450,00 Doppia canna
Ospedaletto 530,00 530,00 Doppia canna
Cilarese 970,00 970,00 Doppia canna
Cerreta 730,00 730,00 Doppia canna
Colloreto 220,00 220,00 Doppia canna
SA-RC 4B° Macrolotto Giurio 400,00 400,00 Doppia canna
Monaco 600,00 600,00 Doppia canna
Timpa delle Vigne 780,00 780,00 Doppia canna
Ogliastro 223,00   Una canna
SA-RC 5° Macrolotto Costaviola 920,00 920,00 Doppia canna
Brancato 1750,00 1750,00 Doppia canna
San Giovanni 1250,00 1250,00 Doppia canna
Muro 980,00 980,00 Doppia canna
San Filippo 1180,00 1180,00 Doppia canna
SA-RC 6° Macrolotto Monacena 319,00 319,00 Doppia canna
Paci 1770,00 1770,00 Doppia canna
Pilone 660,00 660,00 Doppia canna
Piale 950,00 950,00 Doppia canna
Montecorno 610,00 610,00 Doppia canna
Autostrada A3 SA-RC – Lavori di ammodernamento dal Km 148+00 al Km 153+400 – Galleria Fossino – Svincolo di Laino Borgo Fossino 1596,00 1584,00 Doppia canna
LUNGHEZZA (M) COMPLESSIVA CANNA UNICA 49.494 248%
LUNGHEZZA (M) COMPLESSIVA DOPPIA CANNA 150.340 75,2%
LUNGHEZZA (M) COMPLESSIVA GALLERIE 199.834  

Figura 9

Le ingenti ripercussioni derivanti dalla applicazione delle nuove norme si evincono anche dal raffronto tra la distribuzione delle le tipologie di gallerie esistenti e quelle di nuova realizzazione; con riferimento alla precedente

Figura 5, nella rete stradale e autostradale italiana gestita direttamente da ANAS vi sono oggi circa 610 km di gallerie in esercizio , con una distribuzione tra singolo e doppio fornice espressa nella seguente Figura 10

Figura 10

Con riferimento alla stessa figura, per le gallerie in costruzione si nota come sia completamente ribaltata la percentuale delle gallerie a singolo fornice rispetto a quelle a doppio fornice (intrinsecamente più sicure). Con l’applicazione delle nuove norme si è prodotto quindi un sensibile aumento del numero di gallerie nelle infrastrutture stradali di nuova realizzazione (con conseguente aumento dei km realizzati in sotterraneo), solamente negli ultimi 5 anni infatti, le gallerie di nuova costruzione rappresentano circa il 30% di quelle esistenti .

Per quanto riguarda la messa a norma delle gallerie esistenti, le problematiche riscontrate sono di diversa natura.

Il primo problema è sicuramente di natura finanziaria, vista la situazione economico-finanziaria mondiale e dato l’elevato numero di opere in sotterraneo presenti in Italia, che risulta maggiore della somma delle gallerie presenti in tutti gli altri paesi Europei.

Va ricordato che per le 517  gallerie della rete Tern in Italia corre l’obbligo di adeguamento alla Direttiva Europea ed al Decreto Legislativo 264/06 entro il 2019. I vari gestori (ANAS e Concessionarie Autostradali) hanno iniziato da tempo l’adeguamento, ma molto c’è ancora da fare sia per l’elevato numero sia per la mancanza di adeguati finanziamenti.

Le problematiche tecniche inerenti gli adeguamenti riguardano principalmente la forte incidenza sul traffico in quanto comportano lavorazioni sulle gallerie in esercizio. Tale caratteristica è evidente soprattutto nel caso di singola canna, infatti, le tipologie d’intervento, sia di natura strutturale sia di natura impiantistica, vengono decise sulla base anche dell’analisi di rischio e di un’analisi costi-benefici. In alcuni casi si è costretti a prevedere l’abbandono delle vecchie gallerie e la costruzione di nuove opere di lunghezza maggiore.    

Le due Circolari emanate dall’ANAS individuano un approccio sistemico nella formulazione dei contenuti per la progettazione o l’adeguamento della sicurezza nelle gallerie, fissando le condizioni di applicazione e dettagliando gli obiettivi da perseguire

Per quanto riguarda i programmi futuri di sviluppo della rete viaria, l’ANAS ha ad oggi numerose tratte in progettazione e diversi progetti in gara di appalto.

Con riferimento ai dati di Figura 11 in cui sono elencate i progetti che prevedono tratte in galleria, si riscontra che si ha in corso la progettazione di 61 km di nuove gallerie2.  

In Figura 12 si evidenzia, sugli stessi dati, la distribuzione chilometrica tra singolo e doppio fornice.

Descrizione Nome galleria Lunghezza (m.) Lunghezza sec.canna (m.) Tipologia Livello progettuale
117 Itin. N-S -Itinerario Nord-Sud S.Stefano di camastra-Gela – Lavori di costruzione del tratto compreso tra il Km 51+200 ed il torrente Gessi in corrispondenza del viadotto Gessi 1° (incluso) ivi compreso il collegamento tra lo svincolo di Leofonte Nord ed il Km 69+000 – Lotto C1 Montesano 776,00   Singola canna C1 Definitivo
Salso 107,00  
Noci 674,00  
Monte la Guardia 2642,00  
Crisa 608,00  
Scienza 502,00  
S.Giovanni 1095,00  
117 Itin. N-S – Itinerario Nord-Sud S.Stefano di camastra-Gela
Lavori di costruzione del tratto compreso tra lo svincolo con la Strada Provinciale n.7 (escluso) e l’innesto sulla SS 192  – Lotto C3
Casotta 876,00   Canna unica C1 Definitivo
Rape Soprano 733,00  
SS 4 – Adeguamento tratto Acquasanta Terme – Trisungo Lotto 1° – Stralcio 2° dal km 151+000 al km 153+780 Monte Castello 224,00   Canna unica C1 Definitivo
Trisungo 1857,00   Canna unica C1
SS 675 – Tronco 3° – Lotto 1° – Stralcio B. Tronco 2 Lotto 1  e 2 – I° STRALCIO Tarquinia 1412,00   Doppia canna B Definitivo
Tuscia 3275,00   Doppia canna B
Monteromano 1565,00   Doppia canna B
SS 7 – Variante alla SS 7 in comune di Formia Costamezzana 5400,00 5400,00 Doppia canna B Definitivo
SS 17 – Tronco Antrodoco – Navelli   Adeguamento del tratto San Gregorio – San Pio delle Camere da km 45+000 a Km 58+000 Barisciano 400,00   Canna unica C1 Definitivo
SS 260 – Dorsale Amatrice – Montereale – L’Aquila
Lotto 4° dallo svincolo di Marana allo svincolo di Cavallari – I Stralcio
Marana 1100,00   Canna unica C1 Definitivo
SS 38- Lotto I, Variante di Morbegno, dallo svincolo di Fuentes allo svincolo del Tartano. II° Stralcio dallo svincolo di Cosio allo svincolo di Tartano. Selva Piana 2844,00   Canna unica C1 Definitivo
Panica 2328,00  
SS 38- Accessibilità Valtellina LOTTO 4°  Stralcio A (Variante di Tirano) Il Dosso naturale 965,00   Canna unica C1 Definitivo
SS 14 – Varianti dei centri abitati di CAMPALTO e TESSERA
Variante di CAMPALTO
Sottovia 85,00   Canna unica C1 Definitivo
MACROLOTTO 3 PARTE 4° – A3 Sa-Rc. Lavori di ammodernamento ed adeguamento al tipo 1/a delle Norme CNR/80 dal km 185+000 al 206+500. Colle Vaccaro 290,00 290,00 Doppia canna Definitivo
Salso 341,00 279,00 Doppia canna Definitivo
Macrolotto 4 – Parte I – Lavori di ammodernamento ed adeguamento al tipo 1a delle Norme CNR/80 dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, dalla Galleria Muoio allo Sv. di Rogliano (escluso) dal Km 259+700 al Km 270+700 Moio 435,00 435,00 Doppia canna Definitivo
Acqua Di 392,00 435,00 Doppia canna
Laurignano I 540,00 535,00 Doppia canna
Laurignano II 135,00 360,00 Doppia canna
Specola 341,00   una sola canna
Coste di Iassa 727,00 705,00 Doppia canna
S. Lorenzo 172,00 240,00 Doppia canna
Torre Falco 52,00 85,00  
Autostrada A3 SA-RC
Macrolotto n. 4 – Parte II – dal km 270+700 al km 286+000 (sv. Di Altilia Grimaldi incl.) – i° e II° Stralcio
Belsito 172,00 1500,00 Doppia canna Definitivo
Corsopato I 155,00   una sola canna
Corsopato II 705,00 840,00 Doppia canna
Ogliara 95,00 150,00 Doppia canna
Cecilia 265,00   una sola canna
Bodetti 340,00   una sola canna
Coda del Savuto 755,00   una sola canna
Autostrada A3 SA-RC
Tronco 3 tratto 1 lotto 5 dal km 337+800 al km 348+600 Pizzo C. – S. Onofrio
Costiera di Pizzo 3300,00 3334,00 Doppia canna Definitivo
SS 106 Jonica Lavori di costruzione della Variante all’abitato di Palizzi 2° lotto, dal km 49+485 al km 51+750 – Riappalto Palizzi Marina 440,00 430,00 Doppia canna Definitivo
Ambusena 132,00 91,00 Doppia canna
Peristeri 983,00 1013,00 Doppia canna
S.Antonio 681,00 730,00 Doppia canna
SS28 Lavori di costruzione della variante Pieve di Teco – Ormea con traforo di valico Armo – Cantarana Acquatico 112,00   Canna unica C1 Definitivo
S. Bernardo 400,00   Canna unica C1
S. Bernardo II 100,00   Canna unica C1
Trovasta 193,00   Canna unica C1
Trovasta II 567,00   Canna unica C1
Trastanello 530,00   Canna unica C1
Armo-Cantarana 2868,00   Canna unica C1
Lavori di costruzione della variante all’abitato di Imperia sulla SS1 Monte Calvario 499,00   Canna unica C1 Definitivo
Costa Murata 614,00   Canna unica C1
Meriello 627,00   Canna unica C1
Monte Bardellini 1934,00   Canna unica C1
Castelvecchio 811,00   Canna unica C1
Lagoni 525,00   Canna unica C1
Capo Berta 1663,00   Canna unica C1
Diano 565,00   Canna unica C1
LUNGHEZZA (M) COMPLESSIVA CANNA UNICA 24.068    
LUNGHEZZA (M) COMPLESSIVA DOPPIA CANNA 37.553    
LUNGHEZZA (M) COMPLESSIVA GALLERIE 61.621    

Figura 11. Gallerie in progettazione

Figura 12

Con riferimento infine ai dati illustrati in Figura 13 relativi ai progetti già in Gara, si prevede la realizzazione di 23  nuove gallerie3 per uno sviluppo di circa 42 km  [2]. In questo caso si può notare dal grafico di Figura 14 la netta preponderanza di km realizzati a fornice doppio.

Descrizione Nome galleria Lunghezza (m.) Lunghezza seconda canna (m.) Tipologia
SS 51 – VARIANTE DI VITTORIO VENETO (TANGENZIALE EST) COLLEGAMENTO LA SEGA-OSPEDALE. – I Stralcio La Sega Rinola S.Augusta 1500,00   Canna unica C1
SS 20 – Nuovo tunnel del Col di Tenda Tunnel del Col di Tenda 3283,00 3184,00 Doppia canna
LICODIA – EUBEA. Tronco svincolo Regalsemi – innesto S.S. n. 117 bis
II Stralcio funzionale – Completamento
Tratto A da svincolo Regalsemi (km 0+000) ad inizio Variante di Caltagirone (km 3+700)
S.Caterina 860,00   Canna unica C1
SS 90 – 91 bis -Contursi – Lioni – Grottaminarda
Lavori di costruzione della Variante di Grottaminarda dal Km 8+600 della S.S.90 delle Puglie al Km 2+500 della ex S.S. 91 della Valle del Sele
Maccarone 135,00   Canna unica C1
S.S. 106 “Jonica” (E90) – MEGALOTTO 3 – Tratto 7° Mandatoriccio – Amendolara: lotti da 12 a 19 – Tratto 8° da Amendolara a Roseto Capo Spulico lotto 1 stralci 1 e 2  (Dall’innesto con la S.S. 534 (km 365+150) a Roseto Capo Spulico (km 400+000)) trebisacce 1195,00 1225,00 Doppia canna B
spartivento 1435,00 1405,00
Schiavi 1430,00 1431,00
Stellitano 840,00 812,00
Potresino 665,00 598,00
Celogreco 675,00 649,00
Amendolara 680,00 687,00
Taviano 1354,00 1355,00
Roseto 1355,00 1367,00
Acqua Salsa 1035,00 1036,00
Della Monaca 865,00 866,00
Autostrada A3 SA-RC  –  MACROLOTTO 3 PARTE 2° Jannello I 840,00   Una sola canna
Jannello II 1360,00   Una sola canna
Laria 639,00 611,00 Doppia canna
Colle trodo (allarg. Esistente) 794,00 799,00 Doppia canna
La carpineta 707,00 745,00 Doppia canna
Colle Mormanno 960,00   Una sola canna
Donna di Marco (allarg. Esistente) 555,00 555,00 Doppia canna
Campotenese 1061,00 1060,00 Doppia canna
LUNGHEZZA (M) COMPLESSIVA CANNA UNICA 2.495  
LUNGHEZZA (M) COMPLESSIVA DOPPIA CANNA 40.113  
LUNGHEZZA (M) COMPLESSIVA GALLERIE 42.608  

Figura 13

Figura 14

  singolo fornice doppio fornice Totali
in progettazione 24.068 37.553 61.621
in gara 2.495 40.113 42.608
In costruzione 49.494 150.340 199.834
TOTALE 76.057 228.006 304.063

Figura 15. Misure espresse in m.

Infine è sicuramente da sottolineare l’attenzione che a livello mondiale sta avendo l’analisi delle problematiche connesse alla sicurezza ed alla gestione delle gallerie stradali. Il Comitato Tecnico Internazionale C4 “Gestione delle Gallerie Stradali” dell’Associazione Mondiale della Strada (AIPCR) di cui l’Ing. Valente è presidente del comitato Italiano, all’ultimo  convegno mondiale che si è tenuto a Città del Messico nel mese di Settembre 2011,  ha presentato il lavoro svolto negli ultimi 4 anni all’interno di un manuale: Il “Road Tunnels Manual”.

Il Road Tunnels Manual è una enciclopedia elettronica con richiami continui, tramite dei link, ai principali articoli scritti in tutto il mondo per l’AIPCR sugli argomenti specifici trattati, ed è completato con un Dizionario Scientifico in numerose lingue. Nel manuale sono stati affrontati i vari temi che interagiscono nella gestione di una galleria stradale, in cui rientrano tutte le apparecchiature e i sistemi per l’ottimizzazione della ventilazione, per la diminuzione dei rischi di incidenti, e i sistemi antincendio. In particolare, le sezioni in cui è diviso il manuale trattano: le problematiche strategiche; la sicurezza; i fattori umani per la sicurezza in galleria; le operazioni e la manutenzione; le problematiche ambientali collegate con le operazioni; la geometria delle gallerie, le dotazioni strutturali legate al funzionamento e alla sicurezza; le apparecchiature e i sistemi; il comportamento della galleria rispetto al fuoco.

Attualmente il Manuale è disponibile in lingua Inglese e Francese  (che insieme allo Spagnolo sono le Lingue ufficiali dell’AIPCR) ed in qualche altra lingua sul sito dell’AIPCR.

Dal sito www.piarc.org successivamente cliccare su Knowledge Base poi cliccare su Road Tunnels (Operations) ed infine su Road Tunnels Manual  E’ possibile raggiungere più celermente il Manuale tramite :  http://tunnels.piarc.org/en/

E’ in corso la traduzione anche in Italiano e verrà inserita nel sito Internazionale dell’AIPCR entro Gennaio 2011; è inoltre prevista l’implementazione del manuale nel prossimo quadriennio

Le Circolari ANAS possono essere scaricate dal seguente link:


[1] La lunghezza è calcolata considerando per le gallerie a doppio fornice lo sviluppo complessivo delle due canne

[2] La lunghezza è calcolata considerando per le gallerie a doppio fornice lo sviluppo complessivo delle due canne

VICTORIA MABELLE: rebel in the land of the gods

Hello Star, I begin by asking you how and when the passion for acting was born in you?

There were different moments at which I felt a tickle growing towards acting, but I think when I did my 2nd Fashion Film with Olof wessels back in march 2018 which started out as an experiment without any expectations, I just loved how it came out. Although I still didn’t saw myself as an actress, it was when an Italian guy in the filmindustry approached me online that saw that video and insisted that I pursued an Carreer in acting.

Artistically, who is your inspiration?

Hmm,,thats a difficult question! I must say I love everything that was made in the 19th century better than what’s made today, the 60’s Marylin monroe the 80’s Grace Jones and 90s Supermodels era with Naomi Campbell inspired me very much at a subconcious level. I find myself producing stuff that I later find out has a lot of 19s century influences, so I guess I am owning that one!

What does “(Artie Shaw-Stardust)” represent to you, a film that marked your film debut and how you were involved in this project?

 Well I believe in a thing called “Divine Timing”… I used to live in Belgium for approximatley 4 years before I moved back to Amsterdam where I live now.

Before I moved back I came in contact with an artistic couple of which one,Andre Decrock, turned out to have a background in filmmaking. Eventhough he wanted to orientate in photography I wanted to orientate in Film and acting so we decided to blend it all together and we created a photoserie along with a film, that’s how “Lolita”came together. To me it means the blending of new school and old school.

How did you get into acting? Was there something or someone that pushed you to this world?

I been modelling for almost 8 years now and I felt like I needed a new challenge, I also didn’t felt the need no more to entertain all the behind the scenes shenanigans of the modelling industry.

when is social media important for an actor?

I think is important to profile yourself and to come in contact with people from all over the world that you wouldn’t be able to reach otherwise

is there a movie you’re particularly fond of?

I love a lot of movies, but as a kid I bought the movie “HONEY” with jessica alba. It taught me as a little girl to dare to dream big and to believe you can achieve anything you want.

a role you would like to play?

anything not stereotyped for my liking, I like controversial

How would you describe yourself with 3 words?

Unique, Rebel, Balanced

projects for the future?

I filmed some interesting stuff and I can’t wait to show you all!

Venezia 76, applausi a Meryl Streep, vedova-coraggio nella commedia ‘dark’ di Soderbergh sui Panama Papers: “Lui è capace di fare spettacolo con qualcosa di così vero”

)Nalla nuova “commedia nera” che sarà disponibile su Netflix dal 18 ottobre, ‘Panama Papers’, ci sono anche Gary Oldman e Antonio Banderas, ma è l’attrice che incarna una vedova borghese a far applaudire la sala in un film che racconta lo scandalo delle società offshore

Venezia applaude Meryl Streep protagonista dell’ultima capriola, come un acrobata che mostra il nuovo numero, l’ennesimo coup de théâtre che lascia il pubblico senza parole. Dopo essere stata la glaciale suocera in Big Little Lies, in Panama Papers(lavanderia a gettoni, dalla pratica di riciclare il denaro) di Steven Soderbergh, in concorso, la regina delle attrici incarna la vedova Ellen, una signora borghese che per quarant’anni ha condiviso la vita con il marito e che da un giorno all’altro si trova non soltanto sola, ma travolta dall’ingiustizia. Il marito muore per incidente durante una crociera in barca, Ellen vorrebbe usare i soldi dell’assicurazione per comprare un appartamentino a Las Vegas che le ricordi il primo incontro con l’uomo della sua vita, ma quando viene fuori che l’assicurazione non pagherà perché coinvolta in una frode e un trust dalle origini misteriose le soffia sotto il naso la casa pagando in contanti per lei inizia una personale battaglia per smascherarli. Sulla sua strada incontrerà due personaggi, ispirati ai veri soci in affari Jürgen Mossack (Gary Oldman) e Ramon Fonseca (Antonio Banderas).

“Credo che il dolore sia una grande una grande motivazione, che il lutto sia un motore per fare molte cose. I genitori i cui figli sono stati uccisi nelle varie sparatorie in Connecticut o in Ohio non si fermano nel tentativo di cambiare il mondo. Contiamo sulle persone a cui veramente importa, quando qualcosa è personale non ci si ferma”: così è per questa signora settantenne dai golfini fiorati e buffi cappellini. Seguendo la personale inchiesta di Ellen il film racconta quello che è stato definito il caso dei Panama Papers, quando nel 2016 un fascicolo di più di 11 milioni di documenti venne consegnato alla stampa da una gola profonda per smascherare un sistema di paradisi fiscali in tutto il mondo. Basato su Secrecy World: Inside the Panama Papers Investigation of Illicit Money Networks and the Global Elite di Jake Bernstein (che ha collaborato alla sceneggiatura, firmata da Scott Z. Burns) il film è una commedia nera “perché ci vuole un film così per avere più chance di rimanere nella mente dello spettatore – dice Soderbergh – eravamo convinti che, come ha fatto Kubrick con Il dottor Stranamore, per un tema tanto serio fosse necessario lo scherzo, la battuta. Non volevamo che il pubblico si sentisse educato ma intrattenuto”.

Concorda Meryl Streep: “Volevo lavorare con Steven Soderbergh da tempo e sapevo che solo lui, o al più Bertold Brecht, sarebbe stato capace di fare spettacolo con qualcosa di così vero, così complicato e così drammatico. Noi ne abbiamo fatto una commedia, un film divertente senza dimenticare mai però che c’era dietro un crimine, un crimine non privo di vittime. Sui Panama Papers hanno lavorato più di 300 giornalisti investigativi, qualcuno di loro è morto, come la giornalista di Malta Daphne Caruana Galizia. C’è ancora chi muore per cercare la verità”.

“Qualcuno pensa che un paradiso fiscale sia semplicemente un posto bello nel mondo – spiega lo scrittore Jake Bernstein – ma in realtà gli Usa sono il più grande paradiso fiscale esistente. Per esempio il Delaware è il luogo perfetto per le società guscio dove confluiscono criminali di ogni tipo, per noi è importante che questo film possa aumentare la consapevolezza”. Per questo, secondo Oldman, era importante che questo film arrivasse al numero più alto possibile di persone, “per questo Netflix è la piattaforma giusta. Io sono un binge – watcher – confessa il premio Oscar – mi piace la serialità, il racconto lungo e devo dire che la migliore recitazione, la migliore regia, la migliore scrittura in questo momento la sto vedendo in tv”.

Sul dibattito piccolo – grande schermo la tre volte premio Oscar Streep invece dice: “A me piace vedere le immagini su uno schermo grande, ma ai ragazzi di oggi non importa. Tra un po’ finirò sullo schermo di un orologio, ma Steven è il regista giusto per questi tempi, viviamo un nuovo ciclo, dove tutto è più veloce e lui è l’artista perfetto per questa corsa a inseguire gli eventi. Abbiamo appena finito di fare un film insieme (Let Them All Talkndr), lo ha girato in tredici giorni”. Panama Papers sarà in streaming il 18 ottobre, prima uscirà nelle sale in date ancora da definire.

SERATA RICCA DI CULTURA E PIENA DI EMOZIONI PER LA IV TAPPA DELL’ITFF 2019

Serata ricca di cultura e di emozioni per la IV tappa dell’ITFF2019 ieri sera a Cerveteri. Il pubblico, numerosissimo, ha accolto la serata dedicata ad Ingrid ed Ingmar Bergman; due icone del cinema svedese e mondiale.

Continua la collaborazione con l’Ambasciata di Svezia. La prossima tappa sarà il 21 settembre, divisa in due distinti eventi e concomitanti tra Italia e Bali (indonesia).

E’ necessario che il nostro territorio diventi sempre più internazionale per le bellezze paesaggistiche, la storia, la cultura e la gastronomi.

Grazie alle associazioni responsabili dell’organizzazione dell’evento e specialmente grazie all’amministrazione comunale che ha reso possibile tutto ciò.

Venezia 76: a Martone, Gallo, De Tassis, Di Leva, Di Majo, Bigazzi e Gatta il Premio Cinema Campania

La consegna avverrà il 31 agosto alle 13 presso lo spazio dell’Ente dello Spettacolo all’Hotel Excelsior durante la presentazione del Social World Film Festival 2020

Sabato 31 agosto alle ore 13 nello Spazio Ente dello Spettacolo della 76esima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia (Sala Tropicana 1 al piano terra dell’Hotel Excelsior di Venezia Lido) verrà consegnato il Premio Cinema Campania 2019 al regista Mario Martone, in corsa per il Leone d’Oro 2019 con “Il sindaco del Rione Sanità”, Piera Detassis, presidente e direttore artistico dei David di Donatello, il pluripremiato direttore della fotografia Luca Bigazzi, gli attori Francesco Di Leva e Massimiliano Gallo protagonisti del film “Il sindaco del Rione Sanità”, Ippolita Di Majo, sceneggiatrice di “Capri-Revolution”, e l’attrice Ester Gatta. Hanno già ritirato il premio a maggio, durante un evento speciale a Cannes, l’attrice Ludovica Nasti e la giornalista Laura Delli Colli, Presidente della Fondazione Cinema per Roma e Presidente dei Nastri d’Argento.

Giunto alla quarta edizione, il Premio Cinema Campania è un riconoscimento alle Istituzioni, aziende, personalità che nel corso dell’anno si sono profuse con il loro lavoro nello sviluppo, nella crescita e nella promozione dell’attività cinematografica ed audiovisiva in Campania.

Durante l’evento il direttore generale del Social World Film Festival Giuseppe Alessio Nuzzo annuncerà i temi, le date, i bandi e le novità dell’edizione 2020, la numero dieci, mostrando in anteprima le immagini più emozionanti della passata edizione tra le letture di cinema internazionale di Stefano Accorsi e il red carpet di Itziar Ituno della “Casa di Carta”, disponibili in realtà virtuale con i visori VR.

Inoltre, sarà conferito il Golden Spike Award a “La vita che ti aspetta” di Ginevra Barboni, vincitore della Città del Cortometraggio, sezione dedicata a giovani registi under 40 del Social World Film Festival in collaborazione con Rai Cinema.

Al termine light buffet a cura di Trippicella di Antonio Di Sieno.

L’ingresso all’evento è consentito a tutti gli accreditati del Festival di Venezia (tutti i badge) o ai possessori degli inviti agli eventi presso l’Hotel Excelsior. Per richiedere un pass di ingresso gratuito all’evento è necessario richiedere l’inserimento in lista, entro e non oltre il 30 agosto, inviando una mail a info@socialfestival.com.

Il Social World Film Festival è organizzato dal Comune di Vico Equense con il contributo della Regione Campania e del Ministero per i Beni e le attività Culturali – Direzione Generale Cinema.

Il Festival è posto sotto l’alto patrocinio del parlamento europeo ed è insignito delle medaglie del presidente della repubblica italiana, del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, e il patrocinio dell’Agenzia Nazionale per i Giovani.

È socio dell’Afic – Associazione Festival Italiani di Cinema, fondatore e membro attivo del Coordinamento Festival Cinematografici della Regione Campania e partecipa ai lavori del Clarcc – Coordinamento Lavoratori Regione Campania Cinema e Audiovisivi.

Il Social World Film Festival è realizzato in collaborazione con: Eles Couture, Pizza a Metro – da Gigino, Rai Cinema Channel, T&D Angeloni – trasporti cinematografici, Sabox-Formaperta, HM make up, Università del Cinema e delle arti dello spettacolo – sedi di Acerra, Caserta, Napoli, Milano, Roma, Paradise Pictures, PM5 Talent, Villa Domi.

Media partner: Radio Marte, Canale 21, CinecittàNews, La rivista del Cinematografo, Red Carpet Magazine.

Cultural partner: Voce di Napoli, La Gazzetta dello Spettacolo, My Dreams, Pragma Magazine, Radio Selfie.

Con l’adesione della Film Commission Regione Campania.

UFFICIO STAMPA | Alessandro Savoia | +39 328 91 59 817 | a.savoia@socialfestival.com

Intervista con la fotomodella Michela Limone: più sexy più donna

Credi più nell’amicizia e nell’amore o cosa?
Ciao mi chiamo Michela allora in cosa credo di più? Non so di preciso so che l amore ti cambia la vita.. Ma nella tua vita senza amicizia è nulla


il tuo rapporto con instagram?
Pessimo direi lo uso veramente poco sono un disastro ahahaj
Quanto c’è di te nel lavoro che svolgi?
Moltissimo direi.. In tutti i servizi fotografici ci metto anima e corpo come in qualsiasi lavoro televisivo o cinematografico
Bisogna sempre metterci tutto te stesso nel lavoro


Attualmente su costa stai lavorando? ci sveli alcuni particolari?
Sto lavorando a un progetto comico un film
c’è un attore con cui ti piacerebbe interpretare un ruolo?
Be direi di sì.. In primis de sica e poi Luca ward
Il mio mito.. Lavorare con loro sarebbe veramente un insegnamento di vita


il senso della vita?
Amare ed essere felici.. Realizzarsi in quello che si vuole fare ed essere sempre se stessi
cosa significa per te essere felice?
Essere completi… Lavoro amicizia e famiglia questa è la felicità

Quando Rende il business del porno a Google?

Quando, nel 1972, Louis “Butchie” Peraino, affiliato alla potente famiglia mafiosa newyorkese dei Colombo, finanziò Deep Throat (in italiano Gola profonda), primo film porno proiettato pubblicamente nei cinema, non si aspettava certo di avviare una miliardaria Golden Age. Oggi, a quarant’anni dall’uscita del film di Gerard Damiano, viviamo una seconda età dell’oro delle luci rosse, ma non più nelle fumose pornosale cinematografiche, ormai quasi defunte e deputate soprattutto a incontri border line. La viviamo su Internet.

La rete (fonte Google) ci offre ben 260 milioni di siti porno visitati quotidianamente da più di 300 milioni di utenti (75% uomini, 25% donne che sono in costante aumento negli ultimi tre anni). Se prescindiamo dai paesi arabo-musulmani e induisti in cui il genere è proibito (ma fruito – e spesso prodotto – segretamente a più non posso) il dato è che in ogni nazione del globo terracqueo, il secondo, al massimo il terzo sito più visitato è porno.

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Eppure quasi nessuno paga per queste celestiali visioni. E allora? Come si finanzia il business? Con un vorticoso giro di pubblicità specializzata, anche perfettamente localizzata: se il visitatore abita, che so, a Cinisello Balsamo, riceverà ossessionanti richieste del tipo: “Ciao bello! Ti piacciono le milf? Vedo che siamo vicini. Ti interessa una scopamica a Cinisello? Sei interessato? Vivo da sola. Potremmo fare a casa mia… Ci incontriamo?”. Ovvio che, schiacciando “ok” col mouse, non sai in quale inferno potresti cacciarti…. O ancora: “Ehi tu? Prima di farti una sega clicca qui per vedere donne nella tua zona che vogliono scopare…”. Oppure si punta sui complessi dei minidotati: “Diventerà più lungo in 30 giorni” e puoi scegliere, secondo una improbabile proporzione metrica, fra “5,7 cm. in 5 mesi, 5 cm. in 3 mesi, 2 cm. in un mese” grazie a una crema miracolosa.

Certo, ci sono anche siti a pagamento, con abbonamenti mensili che oscillano fra i 15 e i 30 dollari al mese, ma sono riservati soprattutto a utenti di livello medio-alto che li visitano soprattutto dall’ufficio, lontano da moglie, fidanzate e figlioletti, e preferiscono pagare un abbonamento per non lasciare tracce visibili sul computer e non rischiare attacchi di virus. Del resto, circa la metà dei visitatori dell’hard guadagna tra 25.000 e 50.000 dollari l’anno e solo il 2 per cento più di 150.000.

Questi potenti siti consentono anche di salvare o scaricare i video preferiti, per una tranquilla visione successiva. I ricchi proprietari di XVideos (43° sito più visto al mondo), con sede a Praga, la Los Angeles europea dell’hard, compra scene inedite (con una scelta di generi e sottogeneri nell’ordine delle centinaia) e le piazza sul proprio sito. I navigatori delle luci rosse guardano quei trailer (lunghi anche 20 minuti e per chi “utilizza” un porno sono più che sufficienti… visto che il tempo medio di eiaculazione è molto più basso) e solo se sono interessati all’intero prodotto (solitamente i collezionisti) vengono rimandati al sito di provenienza, stavolta a pagamento. XVideos si rifà ampiamente degli investimenti attraverso la pubblicità specializzata. E se sei tra i primi 50 siti più visitati del mondo, il prezzo della pubblicità lo fai tu.

Tanto per rendersi conto dei guadagni, i paperoni di XVideos, nel febbraio scorso, hanno pagato 9,8 milioni di euro per acquistare il dominio Porn.com, la cifra più alta mai investita nella storia del porno. XVideos (4,4 miliardi di pagine viste ogni mese, dieci volte di più del New York Times) che trasferisce ogni mese 29 petabyte di dati (un petabyte equivale a 1000 terabyte e un terabyte a 1000 gigabyte) e gli altri siti dominanti come YouPorn, che genera 2,1 miliardi di pagine viste al mese ed è dotato di un archivio dati per oltre 100 terabyte, divengono inoltre elementi trainanti per le multinazionali della tecnologia audiovisiva: Sony e Toshiba, ad esempio, al recente CES (International Consumer Electronics Show) di Las Vegas, hanno atteso i risultati della fiera dell’hard (che si teneva a pochi chilometri di distanza) prima di decidere se puntare su questa o quella scelta tecnologica.

Ma facciamo, per rendere meglio l’idea, una mini classifica comparativa di alcuni siti: XVideos, è il 43esimo al mondo, ilCorriere della Sera al 500esimo… giocandosela con siti come gnoccatravels.com (fra i primi 2000 più visti in Italia). E non c’è da stupirsi, visto che ogni visitatore di Internet trascorre mediamente più di un quarto d’ora al giorno su un sito porno.

Volendo trarre una conclusione, solo apparentemente banale, se ne deduce che non viviamo affatto in una società dove fare sesso con persone in carne ed ossa è facile (o gradito). Il sesso è iper-mostrato ma sub-vissuto con buona pace di Herbert Marcuse, Wilhelm Reich e tutti i profeti della rivoluzione sessuale, lasciando il posto ad una società di grandi, infaticabili masturbatori.

Week-end unico a Montalto di Castro: Miss Lazio 2019 e la conduttrice Angela Achilli nella giuria ufficiale

Angela Achilli – Ph. Emanuele Tetto – Ufficio stampa Roberta Nardi – Gioielli: Capricci Pendenti – Abito: Elisabetta Franchi

Sabato 24 agosto all’Anfiteatro Lea Padovani di Montalto di Castro, si è svolta la seconda delle due serate che segnano l’epilogo delle finali laziali ed è stato assegnato il titolo di Miss Riviera Tirrenica 2019, Miss Eleganza Lazio 2019 e Miss Lazio 2019. Quest’ultimo sicuramente il più ambito perché qualifica direttamente alla finalissima di Jesolo senza dover affrontare le prefinali di Mestre.

Fra i membri che componevano la giuria c’era anche la conduttrice Angela Achilli. Lei è reduce dalla XXII edizione del Meeting del Mare, organizzato dall’associazione ACS presieduta da Gino Foglia e patrocinato da MIBACT, Regione Calabria. Il Festival si è svolto a Crotone meno di un mese fa, sabato 27 luglio, ed Angela era sul palco tra le personalità ospiti nel ruolo di Madrina della serata.

Alice Sabatini Ph. Emanuele Tetto

Ieri sera a accanto a lei, in qualità di presidente di giuria c’era la montalese Alice Sabatini. E poi, tra i giurati, il sindaco Sergio Caci, il vicesindaco Luca Benni, la stilista Loredana Dell’Anno, il fotografo di moda Pino Leone, la fashion designer Sara Cappa e la commissione tecnica che ha seguito tutte le tappe delle finali regionali (il personal trainer Tommaso Capezzone, la truccatrice delle dive Daniela Mariotti, il look maker Francesco Termine, l’organizzatore di eventi moda Riccardo Gubiani, il fotografo Emanuele Tetto e l’agente Miluna Mara Urbinati).

Ph. Emanuele Tetto

Ricordiamo che la conduttrice Angela Achilli ancora prima, lo scorso 28 giugno, ha presentato il Premio Internazionale di Giornalismo sull’isola di Ischia all’Hotel Regina Isabella; il Premio è un appuntamento importante, di rilievo nazionale e poche settimane fa è andato in onda su Rai Cultura.

Angela Achilli presenta 40′ edizione premio giornalismo: in FOTO il momento dell’intervista su Sky tg24

Miss Italia è il gioco della bellezza: diverte, mette alla prova, aiuta le ragazze a crescere, a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo, della tv, del cinema; Miss Italia appassiona anche chi non vi partecipa, riempie le piazze durante selezioni e le finali regionali. Così è in tutte le tappe del lungo cammino che porta alla fase finale, così è stato ieri sera all’Anfiteatro Lea Padovani. Non a caso la località della maremma laziale è stata ribattezzata “la cittadina della bellezza”, grazie all’impegno dal sindaco Sergio Caci, che ha fortemente voluto il concorso e che ha concesso ospitalità e patrocinio.

Non è stato facile il compito dei giurati, che hanno dovuto esprimere il loro giudizio tra le bellissime in passerella: 40 concorrenti e ben 3 titoli regionali in palio. Le ragazze hanno sfilato con la collezione pret’a couture “Love to Love” by Gai Mattiolo.

Nel corso dello spettacolo il regista Mario Gori ha offerto un omaggio agli 80 anni di Miss Italia attraverso otto videoclip dedicati ad altrettante dive del cinema e della tv italiana lanciate proprio dal concorso: Silvana Mangano (anni ’40), Sophia Loren (anni ’50), Stefania Sandrelli (anni ’60), Anna Kanakis (anni ’70), Maria Grazia Cucinotta (anni ’80), Anna Valle (anni ’90), Miriam Leone (2000) e Giusy Buscemi (2010).

Angela Achilli – Ph. Emanuele Tetto – Ufficio stampa Roberta Nardi – Gioielli: Capricci Pendenti – Abito: Elisabetta Franchi

Sicuramente vedremo Angela Achilli il prossimo mese ospite su un Festival internazionale di Cinema. Si tratta dell’International Tour Film Festival di Piero Pacchiarotti dove è attesa sin da ora la sua presenza.

Si ringrazia l’Ufficio Stampa Miss Italia Regione Lazio Fabio Carnevali

Gioielli: Capricci Pendenti – Abito: Elisabetta Franchi

Crediti foto: Emanuele Tetto

Arriva il nuovo volume di Renato Federici, “Rivolte e Rivoluzioni” e si programma la prima presentazione del libro nella Capitale.

Con il suo recente volume “RIVOLTE E RIVOLUZIONI – Gli Ordinamenti giuridici dello Stato e dell’Anti-Stato” il Prof. Renato Federici cerca di fare il punto su un dibattito giuridico e politico ultrasecolare: esiste una guerra giusta, o meglio, si può fare giustizia con una guerra?

L’autore aveva già pubblicato Guerra o diritto? (la prima edizione nel 2009, la terza nel 2013) ed aveva inteso ricostruire il concetto di guerra partendo dal pensiero dei filosofi più antichi e risalendo a quello degli studiosi del diritto contemporanei.

Come aveva sottolineato nelle presentazioni del libro Guerra o diritto?, Federici era convinto che bisognava andare oltre il celebre assunto di Carl von Clausewitz, secondo cui “ la guerra è la continuazione della politica di Stato con altri mezzi” e si era proposto di dimostrare che tanto il diritto quanto la guerra sono strumenti per dare attuazione alle scelte di supremazia politica, sociale ed economica.

Il diritto, al contrario della guerra, è visto come il presupposto per la sopravvivenza di ogni forma di società umana, essendo la sua funzione fondamentale quella di prevenire e risolvere i conflitti.Quando le modalità giuridiche per la risoluzione delle controversie falliscono, subentra la guerra che agli occhi di Federici può essere inevitabile, scusabile, ma non è mai giusta.Nel nuovo libro, che verrà presentato in autunno nella Capitale, si pone l’accento sull’ordinamento giuridico inteso come cuore e cemento di ogni società umana. Regola i rapporti tra le persone e tra i cittadini e lo Stato. Senza organizzazione giuridica lo Stato non è Stato, la società non è la società, il partito politico non è il partito, il sindacato non è il sindacato.

E’ l’Ordinamento giuridico” – spiega il Prof. Renato Federici – “che permette lo sviluppo delle strutture sociali dirimendo conflitti e sanzionando le violazioni”. Tutto però si fa più complesso nei rapporti tra Stati che non possono demandare a nessun giudice terzo il compito di attribuire torti e ragioni in una controversia.Il conflitto armato finisce, in questo caso, per essere una conseguenza tanto poco auspicabile quanto purtroppo possibile. Si può regolare la guerra in modo da renderla meno violenta e distruttiva? Renato Federici è convinto di no.

Dichiara Federici “La guerra non è mai un fatto giuridico, è un fatto alternativo a quello giuridico: o si è in pace oppure si è al di fuori del diritto e quindi si è in guerra”.Entro la prima metà di settembre verrà scelta la voce narrante di un attore o attrice che sarà ritenuta più idonea ed efficace per dar luogo alla presentazione ufficiale; presumibilmente la prima presentazione si terrà in una libreria limitrofa alla zona universitaria. Resta connesso per non perderti novità e aggiornamenti…