Il Dott. Paolo Di Lernia, famoso e rinomato chirurgo plastico, oggi ci aiuterà a capire degli aspetti fondamentali della sua professione.
D: Qual è la differenza tra Chirurgo plastico e Chirurgo estetico?
R:
Il Chirurgo plastico consegue una
specializzazione universitaria in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica
dopo sei anni essendo già laureato in Medicina e Chirurgia e dopo aver vinto un
concorso . Il chirurgo estetico non esiste. Qualsiasi medico può effettuare
interventi di estetica a suo rischio e autonominarsi tale.
D: Che cosa ne pensa di tutte queste persone che vanno all’estero per
sottoporsi ad interventi di chirurgia estetica convinti di risparmiare? Rischiano di andare incontro a
conseguenze inaspettate? Di che entità?
R: Credo che siano delle persone male
informate con una dose di incoscienza. L’intervento può andare bene ma se
dovesse esserci una complicanza a chi si rivolgono? I miei pazienti hanno il
mio numero diretto in funzione h24 nel post intervento. Inoltre per esperienza,
i pazienti che hanno complicanze difficilmente tornano dove li hanno operati e
rivolgendosi ad altri chirurghi spesso spendono molto di più di quanto
avrebbero pagato inizialmente.
D: Che idea si fatto di quei centri estetici che hanno in dotazione macchinari
ed apparecchiature che, per sicurezza e professionalità, dovrebbero essere
utilizzate da medici preparati?
R: Dovrebbero essere chiusi e il personale denunciato, ma il problema è la disinformazione di chi si rivolge a loro.
D: Quando consiglia un intervento di chirurgia plastica?
R: Quando un problema è sentito dalla persona tale da dover essere trattato.
D: Le è mai capitato di dire di no ad un papabile paziente?
R: Si, spesso
D: Su quale concetto si base la tecnica di liposcultura VASER?
R: Ultrasuoni che per effetto cavitazione distaccano i lobuli adiposi emulsificando il grasso che dopo viene aspirato da una cannula collegata ad un sistema di aspirazione. E’una procedura che dovrebbe essere effettuata solamente da chirurghi plastici esperti ed adeguatamente istruiti.
D: Tra i suoi pazienti possiamo incontrare anche nomi noti. Come cambiano le esigenze di chi chiede il suo aiuto?
R: A seconda della percezione della propria immagine corporea rispetto all’attività che si svolge. Ad esempio un’attrice di teatro chiederà un tipo di ritocco più “naturale” rispetto ad una pornostar.
D: Quante persone hanno avuto bisogno di lei per riparare gli “errori” di altri?
R: Parecchie. Solitamente quelle operate da
medici “improvvisati” . Una volta ho rimosso protesi mammarie dopo un mese
impiantate da un geriatra; altre volte correzioni di nasi operati da otorini o
liposculture effettuate da ginecologi, o da dermatologi.
D: Ci sono medici che si appoggiano a centri estetici per iniezioni di sostanze
che probabilmente non dovrebbero neanche entrare in un centro estetico. Che cosa
ne pensa di questi personaggi e quanto è importante “appoggiarsi” ad una
struttura idonea?
R: Il problema è che quasi sempre in questi centri, ovviamente non autorizzati, ci sono medici non specialisti che spesso utilizzano prodotti di “dubbia” provenienza per poter tenere i prezzi bassi. La cosa assurda è che a volte chi utilizza prodotti iniettivi non è personale medico.
D: Quanto è importante che un chirurgo plastico rilasci un certificato di qualità, sia sui prodotti che sul proprio operato?
R: E’ fondamentale rilasciare documentazione sulla tracciabilità di tutto ciò che si impianta e sulla tipologia di intervento e sul luogo dove si effettua l’intervento.
D: Quale messaggio invia a chi vuole rivolgersi ad un Chirurgo Plastico?
R: Rivolgersi soltanto ad un medico specialista in Chirurgia Plastica e non avere soltanto il prezzo come punto di riferimento poiché se pensi che un professionista costi molto, non sai quanto ti costerà alla fine un incompetente.
Grazie


























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