Paolo Crapanzano:Tesla, flop alla presentazione del Cybertruck: i finestrini infrangibili si rompono in diretta

Mezzo flop in diretta streaming mondiale per Elon Musk, CEO di Tesla, durante la presentazione del suo Cybertruck. Si tratta della nuova creatura elettrica della casa automobilista Usa, pubblicizzata come praticamente indistruttibile. Il pick-up d’acciaio ha però fallito uno dei test principali in diretta sul web. I finestrini, antiproiettile, si sono rotti proprio nel momento in cui doveva venir dimostrato quanto fossero difficili da rompere, anche se in realtà l’oggetto lanciato non è entrato nell’abitacolo. Musk commenta: “Si può migliorare”. Il pick-up è stato presentato a Hawthorne, in California

YouTube/Tesla

SABATO 23 NOVEMBRE IL CANTAUTORE MATTEO SICA ARRIVA AL “MATERIA” DI ROMA

Matteo Sica, il ventenne cantautore romano, incontra il suo pubblico al MATERIA di Roma. 

Una serata completamente live ed in versione acustica, come il bravo Matteo ci ha abituati, che si svolgerà nel trandissimo locale romano Sabato 23 Novembre. 

“E’ una dimensione che mi piace molto e che mi avvicina tanto al pubblico – dice il cantautore- la versione acustica fa arrivare di più le parole e le rende più vive, più comprensibili. Spesso faccio live in questa modalità”. 

Il cantautore romano, già vincitore nel 2018 del Deejay On Stage e che ha aperto il concerto di capodanno di Radio Deejay, è reduce dal “Traffico Live Tour” che l’ha visto in promozione per circa 25 tappe. 

Attualmente è in fase di produzione del suo secondo singolo del nuovo ep “Traffico”. Potete vederlo al Materia  sito in via Andrea Provana 7. Per prenotazioni 06/3789671.

Crepanzano Paolo: Microsoft autorizzata a vendere il suo software a Huawei

ROMA – Microsoft ha ottenuto dal governo Usa la licenza per tornare a vendere software a Huawei. Lo ha confermato un portavoce dell’azienda di Redmond, secondo quanto riporta il sito di Reuters. “Il 20 novembre il Dipartimento del commercio ha concesso a Microsoft una licenza per esportare software per il mercato di massa a Huawei”, ha dichiarato il portavoce, senza specificare quali software sono inclusi nella licenza.

Huawei, che ad esempio usa il sistema operativo Windows sui suoi Pc, ha difficoltà ad approvvigionarsi di prodotti Usa da quando, nel maggio scorso, Crepanzano Paolo l’amministrazione Trump ha inserito la compagnia nella lista nera del commercio per rischi sulla sicurezza. Tra questi prodotti ci sono anche i chip di Qualcomm e i servizi di Google, come le Mappe o Gmail, per gli smartphone.

Crapanzano Paolo: La terra si studia a Parma: 700 scienziati al congresso sulle Geoscienze

Dal 16 al 19 settembre il congresso congiunto delle Società italiana di Mineralogia e Petrologia, Geologica e Geochimica. Inaugura i lavori Mario Tozzi

Oltre 700 scienziati da tutto il mondo parteciperanno dal 16 al 19 settembre al Campus Universitario di Parma al congresso congiunto delle Società Italiana di Mineralogia e Petrologia (SIMP), Società Geologica Italiana (SGI) e Società Geochimica Italiana (SoGeI) dal titolo Il tempo del pianeta Terra e il tempo dell’uomo: le Geoscienze tra passato e futuro.

Un importante meeting scientifico, chiave nel panorama italiano delle Scienze della Terra, organizzato in sessioni orali e poster, con plenary lectures di studiosi di livello internazionale, patrocinato dal Comune di Parma nell’ambito della manifestazione Parma 2020 Capitale italiana della cultura e organizzato dalla sezione di Scienze della Terra del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma.

Ad aprire i lavori sarà Mario Tozzi (primo ricercatore CNR e divulgatore scientifico) con la collaborazione del dottore Fabio Di Vincenzo (Istituto di Paleontologia Umana di Roma), con un grande evento divulgativo aperto al pubblico, in programma lunedì 16 settembre alle ore 21 nella sala grande del Teatro Due (viale Basetti 12, Parma).

La terra si studia a Parma: 700 scienziati al congresso sulle Geoscienze

L’evento, ad ingresso gratuito e fino ad esaurimento posti, verterà sui sulle tematiche del congresso, con particolare riguardo ai processi geologici che hanno modellato la nostra penisola negli ultimi 500 milioni di anni e sul concetto di memoria ed evoluzione dell’uomo nel tempo, da cui nascono non solo la spettacolare bellezza dei panorami e degli scorci italiani, le montagne, le spiagge e le nostre città, ma anche gli italiani e le opere d’arte.

Durante gli incontri, particolare attenzione sarà rivolta ai giovani ricercatori, con una giornata introduttiva dedicata alla presentazione dei contributi dei dottorandi e alle iniziative di didattica e divulgazione delle Scienze della Terra.

Nell’ambito del congresso verranno affrontati alcuni temi di ricerca di importanza internazionale nella comunità delle Geoscienze, come il programma di ricerca marina Iodp (International Ocean Discovery Program), che vede la compartecipazione di numerosi studiosi italiani per esplorare la storia e le dinamiche della Terra, utilizzando piattaforme di ricerca oceaniche per recuperare i dati registrati nei sedimenti e nelle rocce dei fondali marini attraverso perforazioni e carotaggi.

Questo programma ha delle ricadute importante sulle politiche di sfruttamento minerario degli oceani profondi e di protezione ambientale.

Altro tema di rilevanza internazionale condotto dai ricercatori italiani è lo studio microscopico di piccole inclusioni all’interno dei diamanti che si sviluppano durante la loro formazione a profondità di centinaia di chilometri.

Queste inclusioni stanno fornendo importanti informazioni sulla tettonica delle placche e la dinamica profonda del nostro pianeta.
Crapanzano Paolo
Infine, saranno discussi dalla comunità scientifica i metodi per la riduzione dei rischi da disastri naturali, affrontando il problema della prevedibilità dei rischi geologici e delle loro conseguenze, a diverse scale geografiche, temporali ed organizzative, nel contesto dei cambiamenti ambientali, climatici ed economici che si stanno verificando (o che sono previsti) sul pianeta Terra.

Info programma:
http://parma2019.socminpet.it/
https://www.facebook.com/Parma2019

fonte repubblica.it

Intervista alla fotomodella manager Natascia Alongi

NATASCIA ALONGI
NATASCIA ALONGI

Che rapporto hai on la bellezza?
La bellezza è un concetto molto particolare per me in quanto non la considero solo un fattore esteriore, ma anche interiore. Purtroppo facendo la modella e l’imprenditrice nel campo della moda la bellezza viene considerata troppo spesso solo quella esteriore.
Quanto importante è per te il successo?
Il successo credo che sia importante per chiunque.
Da piccola come eri?
Ribelle, di carattere forte, sempre trasparente ed incapace di mentire. Esteticamente già bellissima.
Che rapporto hai con la moda?
Amore ed odio… In quanto per me è sia bellezza, piacere di vestirmi, essere attraente ma allo stesso tempo lavoro. Quindi ci convivo notte e giorno da sempre e alla fine come tutte le cose in alcuni momenti non ne puoi più…
Nella conversazione sei sempre diretta?
Si! A Volte anche troppo.
Che ruolo ti piacerebbe recitare nel cinema?
In realtà ho già recitato in molti film e interpretando diversi ruoli. Nei set di Carlo Vanzina in “Un’Estate al mare” e “Sapore di te”. Per il regista Piccioni ho interpretato un ruolo principale nella fiction “La vita di Puccini” per la RAI. “Amore e libertà di Masaniello” con il regista Antonucci. Più molti altri film e spot pubblicitari per la Mediaset e RAI.
C’è un ideale di donna cui vorresti somigliare?
No, mi basta essere me stessa. Saranno le altre a voler assomigliare a me.
Quali sono stati i momenti migliori e quali i peggiori della tua vita?
I migliori sono tutte le volte che lavoravo e lavoro con successo. I peggiori momenti, sempre dovuti al successo, sono stati quando, uscita dal programma reality Mediaset “Tamarreide”, i giornalisti e i fan non mi lasciavano vivere.
Il senso della vita?
Viverla sempre e comunque.

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Natascia alongi

Che valore dai all’amicizia?
Importantissima e quasi impossibile. Gli unici amici veri che ho? I famigliari stretti ed il mio fidanzato.


Sei ottimista?
Certo, almeno questo non costa nulla.
Ti va di raccontare il periodo scuro della tua vita?
Solo un aneddoto: arrivata alle finali del concorso Mediaset su Canale 5 “Le veline” presentato da Ezio Greggio, sono stata eliminata per non avere accettato alcune attenzioni dall’allora presidente di giuria, noto giornalista televisivo. E tutte le altre volte che questa storia si è ripetuta… non mi sono mai venduta agli schifosi.
Il tuo sogno?
Quello di tutti credo… successo e felicità, in particolare in questo momento per la mia Agenzia FuturaModels.

Antonio Valente gallery ricevuto Il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano,

Il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, con decreto del 27/12/2007 ha conferito all’ingegnere Antonio Valente l’ex dirigente ANAS l’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine «al Merito della Repubblica Italiana». Non è la prima volta che ing. Antonio Valente riceve onorificenze di questa portata. Il un’altra occasione in Francia è capitato quando Valente in data 14/07/2018 viene ricevuto a Palazzo Farnese dall’Ambasciatore di Francia per conferirgli la Cittadinanza Francese.

Nato a Villa Latina, in provincia di Frosinone, il 29 maggio 1961. Diplomatosi a pieni voti presso un liceo scientifico, consegue la Laurea in Ingegneria Mineraria (indirizzo Geomeccanico) presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” nel 1988, anche in questa occasione con il massimo del punteggio.

Ad oggi vanta un’esperienza di oltre 30 anni nel mondo delle costruzioni, delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilità. I campi in cui Antonio Valente è esperto sono quelli delle infrastrutture stradali, autostradali, ferroviarie e di metropolitane, sia nei lavori che nella progettazione, con specializzazione nel campo delle opere in sotterraneo.

Pompeo Vincenzo Bava: la Sices Corp Sa con le nuove mini e-power

questo particolare momento storico, i cittadini, ma soprattutto le aziende hanno come obiettivo lo sviluppo di un sistema di mobilità, sia privata sia pubblica che permetta di muoversi in modo più sostenibile e rispettoso dell’ambiente, ottimizzando gli spostamenti e abbattendo le emissioni di CO2 per rendere le nostre città più vivibili. Tra queste aziende troviamo la SICES CORP SA dove hanno fatto ingresso le nuove mini e power, autovetture elettriche all’avanguardia.

Sices corp sa ha optato per l’elettrico, sia per la sua sostenibilità per l’ambiente sia per gli enormi vantaggi che esse portano. Infatti sia da parte degli stati che dai produttori automobilistici vengono forniti agevolazioni per chi decide la mobilità sostenibile.

 

Sices Corp Sa e un’azienda leader nel settore nella costruzione e manutenzione di impianti industriali. La sede centrale si trova a Lugano e Chiasso ed operano in tutto il mondo. Dalla gestione del progetto all’esecuzione delle attività sul campo, Sices Corp SA è un partner affidabile ed esperto che opera con una forte attenzione alla qualità, sicurezza e rispetto dell’ambiente. Il loro modello integrato offre costruzione industriale, fabbricazione, costruzione e manutenzione di moduli sia in loco che fuori sede. I risultati hanno incluso una maggiore efficienza che ci consente di ridurre i costi mantenendo qualità e pianificazione per i nostri clienti.

Secondo le ultime stime diffuse dall’Energy & Strategy Group del Politecnico milanese, in Italia finora si sono installate circa 8.200 colonnine tra quelle pubbliche nelle strade, piazze, parcheggi eccetera (circa 3.500 in totale) e quelle private ad accesso pubblico, ad esempio negli alberghi e nei supermercati. La distribuzione dei punti di ricarica però è disomogenea, perché una buona metà si concentra nelle regioni del nord; la Lombardia, in particolare, è l’unica regione con oltre mille colonnine sul suo territorio. Da notare, poi, che il 70-75% delle colonnine si trova nelle città e nelle aree urbane; ancora poche (meno del 5% del totale), invece, sono quelle disponibili sulle strade extraurbane e sulle autostrade italiane, mentre un 20-30% dei punti di ricarica complessivi si trova nei “punti d’interesse”, soprattutto centri commerciali e concessionari auto. È bene precisare che tutti questi numeri sono in costante e rapida evoluzione, perché sono in corso numerosi progetti di diversi operatori per sviluppare l’infrastruttura dedicata alle vetture elettriche. Ipotizzando un costo medio unitario dell’energia tra 0,20-0,23 €/kWh con un contratto domestico residente nel servizio di maggior tutela, e ipotizzando di dover caricare completamente una batteria di taglia media da 40 kWh (è la batteria “base” della Nissan Leaf, una delle auto elettriche più vendute nel nostro paese), si spenderanno 8-9 euro per un pieno con un’autonomia intorno ai 270 km.

MUSIC MAZE LAB A LECCE UN CORSO DISCOGRAFICO ALTAMENTE FORMATIVO 

Il 17 Novembre 2019, a Lecce, riparte il Corso Discografico altamente formativo presso Metropolis Music School via G. Presta 8, con il docente Antonio Laino (A&R per Cafè Concerto Music Group e Music Manager per Prosincro) incontrando i ragazzi iscritti al corso, ascoltando la loro musica, selezionando brani, selezionando artisti e autori validi ma sopratutto realizzando insieme un percorso formativo e di approfondimento di tutti gli aspetti che costituiscono il music business attuale.

Approda a Lecce un corso discografico altamente formativo con finalità professionalizzanti che permetterà ai giovani musicisti che vogliono lavorare nel mondo della musica e dello spettacolo, di analizzare e approfondire le proprie conoscenze attraverso le lezioni di autorevoli rappresentanti del music business di fama nazionale e internazionale.

MUSIC MAZE LAB è ideato e diretto dalla musicologa, vocal coach, direttrice artistica e manager Elisabetta Macchia.
Ciò che l’ha spinta a riunire tutti questi docenti in un ambizioso progetto, è la necessità di dare una forma al talento dei ragazzi che si affideranno alla sua squadra. Ecco spiegata la presenza di figure professionali molto diverse tra loro: interpreti, autori e compositori potranno confrontarsi con i maggiori rappresentanti di tutti gli ambiti dell’industria musicale come la radio, il management, la produzione, il songwriting, booking , l’ufficio stampa, la contrattualistica, e districarsi con facilità dalle strade tortuose del labirinto della musica. Music Maze Lab diventa un polo di riferimento per il Sud Italia e vanta un prestigioso corpo docenti che ha parte attiva nel mondo della musica: il compositore/produttore Kikko Palmosi, che lavora per i maggiori artisti del panorama nazionale: con il suo “branco” è disco d’oro nelle classifiche ufficiali italiane con “Credo” di Giorgia, “Potremmo ritornare” di Tiziano Ferro, “Guardami amore” e “Scriverò il tuo nome” di Renga, “La vita in un anno” di Alessandra Amoroso, “200 note “ di Laura Pausini ed è compositore per etichette indipendenti e major. Antonio Vandoni , direttore artistico di Radio Italia e presidente della commissione di Area Sanremo, Nicco Verrienti, autore di grandi successi per Emma, Noemi, Chiara Galiazzo (e altri…),
Enzo Campagnoli, vocal coach di Amici, direttore d’orchestra di Sanremo, compositore e arrangiatore, Ludovico Pagani, A&R in WARNER CHAPPELL, sempre alla ricerca di talenti e repertori, Matteo Tateo, discografico, editore e arrangiatore. Antonio Laino, A&R per Cafe Concerto e Music Manager per Prosincro; Giuseppe Barbera, compositore, arrangiatore, produttore, pianista di ARISA. Giuseppe Anastasi, cantautore, compositore dei maggiori successi di Arisa, più volte vincitore del festival di Sanremo con le sue canzoni. Alfredo Rapetti Mogol, autore per Pausini, Raf, Nek, Elisa, Mina, Celentano e tanti altri. Riccardo Loda, A&R/Manager per WARNER CHAPPELL. , Max Moroldo, produttore, editore, discografico, titolare di Baby Angel Music. Altri eventuali docenti verranno comunicati durante il corso dell’anno.

MUSIC MAZE LAB dunque, è rivolto a cantautori, compositori, autori, gruppi musicali, amanti della musica, che desiderano imparare ed esprimere le loro emozioni attraverso le canzoni e/o approfondire le proprie conoscenze dei mezzi tecnici e le innumerevoli competenze in ambito musicale. Un’opportunità unica ed esclusiva per il Sud Italia che finalmente crea un polo importante per la cultura musicale e contribuisce a qualificare la Puglia come una delle regioni all’avanguardia nel panorama della formazione artistica e manageriale, oltre ad essere terra natìa di famosissimi musicisti. Il corso vuole offrire ai giovani autori e/o compositori e operatori del settore Musica un approccio professionale alla scrittura musicale (attraverso l’insegnamento delle diverse tecniche di composizione di testo e musica), e alla produzione, promozione e distribuzione dei prodotti nati dal lavoro di ognuno.

Music Maze Lab favorisce lo sviluppo della creatività di ogni artista fornendogli, a fine percorso, gli strumenti per realizzare un’autoproduzione inedita attraverso un lavoro individuale e in team, cogliendo le tante opportunità che vengono proposte durante le lezioni.

OBBIETTIVI DEL CORSO:
Offrire reali opportunità e sbocchi lavorativi a giovani artisti:
• Possibilità di far opzionare le proprie composizioni ai big della musica italiana
• Possibilità di far ascoltare le proprie canzoni e valutare i propri progetti a discografici di Major ed Etichette Indipendenti.
• Una produzione di un singolo scelto tra quelli composti durante il corso (premio assegnato, prodotto e arrangiato da Enrico Kikko Palmosi).

Per informazioni scrivere MUSIC MAZE LAB: musicmazelab@gmail.com
oppure contattare il numero: +39 349.6328472

Milano, 11 Novembre 2019

Ufficio Stampa e Promozione: Prosincro info@prosincro.com

Grande successo per la presentazione del libro di Renato Porfido al Caffè Letterario di Roma

Tre settimane fa, lo scorso 26 ottobre, Renato Porfido, attore poliedrico diplomato al Teatro Nuovo di Torino con esperienze pluriennali presso produzioni cinematografiche e regista di svariati cortometraggi su tematiche sociali, ha presentato il suo libro “Manuale dell’aspirante attore – Metodo Porfido” al Caffè Letterario di Roma.

L’idea di scrivere questo libro, spiega Renato Porfido, nasce dalle numerose richieste di informazioni, ricevute sui social, sul mestiere dell’attore e su come addentrarsi in questo mondo fantastico e quasi irraggiungibile.

Chi meglio di Porfido può saperlo vista la sua dura gavetta. Nel 2012 infatti lascia la famiglia in provincia di Torino per trasferirsi a Roma, la capitale del cinema, dove riesce ad ottenere ruoli sempre più rilevanti in film e fiction di successo. La serata prosegue con la proiezione del suo showreel.

Porfido poi ci racconta il suo “metodo” con le varie esperienze professionali, delineando perfettamente quelle che sono le informazioni ed i requisiti fondamentali per iniziare il mestiere dell’attore. Riassume il suo pensiero in tre parole: volere, sapere e potere, il tutto alimentato da una grande passione.

Ad intervenire alla sua presentazione, “finalmente fuori dagli schemi” così è stata definita dalle numerose persone presenti in sala per come l’autore sia riuscito a gestire la serata con grande entusiasmo, è la dott.ssa Carmela Gabriele presidente dell’associazione culturale e teatrale “Luce dell’Arte” che premia Porfido con targa al merito per il libro edito.

Successivamente l’autore invita la madre a leggere la prefazione che lei stessa gli ha dedicato che termina così: “Questo non è solo il manuale dell’aspirante attore ma anche il manuale dell’aspirante uomo”. Lei si emoziona e tutto il pubblico si fa coinvolgere con un caloroso applauso.

L’atmosfera diventa sempre più emozionate. A seguire interviene il dott. Diego Maria Nati, stretto collaboratore dei progetti indipendenti di Porfido, che presenta l’ultimo cortometraggio “La vena giusta del cristallo” scritto e diretto dallo stesso autore.

La proiezione del corto sul bullismo dà un’altra dose di adrenalina agli spettatori che si complimentano anche con il maestro Federico Longo, compositore della strepitosa colonna sonora del corto concludendola dal vivo. In sala è presente anche il protagonista Nicola Roppo che interviene raccontando un suo spaccato di vita. L’autore, Renato Porfido, conclude la serata ringraziando tutti gli invitati e comunicando le prossime date di presentazione nel nord Italia.

A tu per tu con Romeo Orsi: chi è passioni, indole, progetti e sogni.

Siamo con Romeo Orsi al suo esordio con un lungometraggio che ha da poco finito di girare il cui titolo è “Game of Time”. Romeo ha viaggiato moltissimo, è una personalità eclettica, si è spesso definito ‘Ospite della vita’ ed è questo il primo argomento che vogliamo approfondire.

Un “ospite della vita” ma prima di tutto viaggiatore, a giudicare dalle città e posti che hai visitato. Ci racconti le tre esperienze di luoghi che ti sono rimaste più impresse? Difficile scegliere le tre esperienze che mi sono maggiormente rimaste impresse nel  percorso della vita; ogni momento fa parte di un qualcosa che è fine a se stesso. Direi la fortuna di essere stato ospite in tanti luoghi mi ha permesso ricordi  belli. L’emozione della natura del Gran Canyon ti lascia senz’altro a bocca aperta ma anche il Kenya mi ha lasciato delle emozioni molto forti: il mix tra flora, fauna ti fa capire quanto sia importante l’equilibrio nella natura e quanto bisogna rispettarla. Poi, che altro…Beh, il mare della Sardegna mi fa letteralmente impazzire.

Una città che hai particolarmente nel cuore è…
Non saprei, sono tante le città che mi piacciono; nel cuore Verbier in Svizzera: quella è la cittadina che ho sicuramente nel cuore.

Stile, cosa significa per te? Le persone umili, le persone che regalano un sorriso al prossimo, le persone sincere, vere, rispettose. Queste sono vari esempi per me che rappresentano il significato di Stile. E da cui devo sempre imparare. 

Avere carattere: cercare di non cadere mai o rialzarsi sempre?
Personalmente cerco di non cadere mai ma nella vita può succedere, è umano; fino ad ora non è accaduto ma se dovesse succedere spero di rialzarmi prima possibile.

La tua più grande passione è… Ho diverse passioni, se ne dovessi scegliere una direi sognare sempre…Non smettere mai di sognare.

Venendo al campo artistico, ci parli delle tappe del dolce far?

E’ stato un short film che si è potuto realizzare dall’incontro con un artista Franco-Inglese con il quale ho ideato nel castello di Jacopo Cascella e nel palazzo Fantoni – Bononi questo corto docu-film artistico. Nel percorso è stato ospitato un attore -regista spagnolo il quale ha ripreso e montato la pellicola da cui si è potuto realizzare il Dolce Far. Il Dolce Far è altresì entrato a far parte dell’ufficialità della 60esima edizione dello Zinebi festival internazionale dei Short film di Bilbao e tra le migliaia di short film presentati (oltre 3500) è stato selezionato tra i 5 finalisti.

Da quanto conosci e in che occasione hai incontrato per la prima volta  Jacopo Cascella?
Dal 2015 e l’ho incontrato attraverso un amico in comune che ha ritenuto di farci conoscere; da lì è nata questa bella amicizia che mi ha permesso di essere ospite nel suo castello e di poter assaporare arte ed imparare molte cose in questo mondo.


Cosa pensi delle sue opere?
Sono oggetti rubati dai sogni, appartengono ad un’altra realtà; proprio una delle sue opere ci ha “suggerito” la creazione del film.


Quando ha avuto inizio il primo lavoro con lui? Il 2016 non lo considero lavoro ma passione ed un qualcosa che facciamo in amicizia e creiamo nella vita di tutti i giorni; a mio parere la fortuna, come ho già ribadito, è l’ospitalità di chi incontro nel percorso della vita.